Panerai & Monty di Nick Foulkes guru del Luxury World

Mi mancherà Monty Shadow

un grande uomo simile a un orso con voce tonante e riccioli neri lucidi…

“…… Il Covid ha derubato il mondo degli orologi e l’universo più ampio dei beni di lusso di uno dei suoi abitanti più esotici.Montysi muoveva in modi misteriosi: alcuni dicevano che era una star del basket jugoslavo, altri lo descrivevano come un membro dell’alta società montenegrina. Di sicuro lavorava comefotografo(Shadow’s Shady Ladiesera uno dei suoi libri), ma quando l’ho incontrato circa 25 anni faera un colosso favolosamente anticonformista sulla scena dei beni di lusso.”

Manovre di un Anticonformista

Esuberante e colorato, Monty Shadow ha presentato Sylvester Stallone a Panerai e ha contribuito a creare uno dei marchi di orologi di maggior successo del XXI secolo.

DiNicholas Foulkes– pubblicato suVanity FairOn Time – Uk Maggio 2022

Il mondo degli orologi degli anniNovantaera un posto più libero di oggi, ma anche per gli standard dell’epoca,Montyera unanticonformista. Lavorava completamente al di fuori della struttura esecutiva per la quale nutriva un disprezzo malcelato.

Emínence griseè un termine insufficientemente colorito per descrivere ciò che faceva; il suoamicoecollegaper molti anni, ilcapodellaRichemont Johann Rupert, preferisce il termine“Cane da tartufo”. Uno deitartufi più grandiche abbia mai scoperto è statoPanerai, e parte di quella scoperta è stata una delle relazioni più durature tra star del cinema e orologi nella storia dell’orologeria.

Secondo l’autorità di ricerca online Panerai Perezscope, è iniziato nel1995in modo tipicamente sgargiante quandoMonty“arrivò nei locali diOfficine Panerai SpAalla periferia di Firenze su unaBentley Continentaldecappottabile bianca e propose alla direzione un piano per promuovere gliorologi Paneraicon celebrità di alto livello”.

Montyaveva presentato il marchio aSly – Sylvester Stallone; da qui l’apparizione diPanerainelfilm “Daylight”e la realizzazione dei modelli Sly Tech, oggi famosi. Successivamenteil marchiodivenne una specie di totem tra i duri diHollywooddegli anni ’90, conArnold Schwarzeneggerche ne indossava uno.

Ma più pertinenti al futuro diPaneraifurono i contatti diMontyal di fuori della comunità di Hollywood. Un giornoJohann Rupertvide uno Sly Tech al polso dell’imprenditore sudafricanoRob Hersove chiese cosa fosse. “Robdisse che era unPanerai“, raccontaRupert. “Gli diedi il mio Cartier Tank Française. Dissi: “Prendi quello, tu indossa quello, io voglio indossare questo”. Tornai a casa e i bambini chiesero cosa fosse ed erano tutti curiosi.

Più tardi quella sera,Rupertandò a cena aLa Famiglia. La sera dopo c’eraGianluca Vialli, un calciatore italiano che giocava per ilChelsea. Chiese di vedere l’orologio. “Lo prese e disse: ‘Ah, bell0, bell0… Puoi comprarlo?”, raccontaRupert. “Gli dissi di no, così chiese dove poteva comprarne uno. E io dissi: “Te lo farò sapere”.

Il giorno dopoRob Hersovandò nell’ufficio diRuperte gli restituì l’orologio. “Dissi aRob: “Ecco il tuo orologio. Voglio comprarlo!”Robdisse: “Puoi tenerlo. Posso prenderne un altro da Monty”. Non l’orologio, chiarì Rupert: voleva comprare l’azienda.

“Così, lo porto a quello che a quei tempi eraVendôme[precursore di Richemont]”, dice Rupert. Per quanto incredibile possa sembrare oggi, il consiglio non era interessato, anche se alla fine ci hanno visto giusto. “La cosa peggiore è stata che il presidente mi ha scritto una lettera per dirmi che il mio gusto era poco sofisticato”.

Alla successiva riunione del consiglio, “ho chiesto loro di dire formalmente che non lo volevano, perché non avrei mai potuto competere con una società pubblica che era metà del mio stipendio. PoiFranco Cologni( all’epoca ceo Cartier) ha detto che avrebbe fatto a metà con me; dato che era italiano e colto, nessuno osava accusarlo di avere gusti poco sofisticati.

Ho mandato un collega conMontye abbiamo acquistato l’azienda per1 milione di euro.Monty è stato quello che l’ha trovata, Monty ne ha dato uno a Rob, Rob l’ha indossato, io l’ho visto e il resto è la storia di uno dei marchi di orologi di maggior successo del 21° secolo“, diceRupert.“Amavo assolutamente Monty”, ricorda Rupert del suo defunto amico e collega.“Monty era il cane da tartufo che ha trovato Panerai”.

note

Nel 2023, Panerai, parte del gruppo Richemont, ha contribuito alle vendite complessive della divisione orologi del gruppo, che ha raggiunto un totale di 3,9 miliardi di euro. Sebbene il fatturato specifico di Panerai non sia stato divulgato, possiamo considerare che rappresenta una parte significativa di questa cifra.

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