Monty Shadow
“Trame Fotografiche”
Una mostra progetto della Fondazione Monty Shadow promosso in collaborazione con Cassina
2 – 17 ottobre, 2026
Cassini Store Milano, via Durini 16
10 a.m – 7 p.m. – domenica chiuso – free entrance

Una mostra progetto della Fondazione Monty Shadow promosso in collaborazione con Cassina
2 – 17 ottobre, 2026
Cassini Store Milano, via Durini 16
10 a.m – 7 p.m. – domenica chiuso – free entrance
La mostra nasce dall’idea che Monty Shadow non puo’ essere raccontato come un semplice fotografo. La sua figura attraversa fotografia, editoria, comunicazione, pubbliche relazioni, cultura d’impresa e branding, rendendolo uno dei più interessanti interpreti della trasformazione della comunicazione tra gli anni Settanta e Novanta.
L’obiettivo del percorso non è presentare una retrospettiva fotografica tradizionale, ma raccontare come Monty abbia anticipato alcune delle pratiche oggi alla base della comunicazione contemporanea: cross-branding, branded content, networking creativo, costruzione di immaginari e collaborazioni insolite tra mondi diversi.
La mostra si sviluppa attraverso quattro temi principali: Il visionario, Le relazioni, gli Immaginari, l’eredita’.

Le origini della visione creativa di Monty Shadow e il momento in cui comprende che arte, comunicazione e impresa possono convivere all’interno di un unico racconto culturale.Il punto di partenza è l’incontro con Salvador Dalí per il progetto editoriale SCARAB, realizzato nel 1971. L’obiettivo è mostrare come Monty Shadow avesse intuito, con decenni di anticipo, che i brand potessero divenire promotori e soprattutto produttori di cultura.
È il fotografo incaricato nel 1970, di fotografare Salvador Dalì per la rivista“Scarab”, in cui il Maestro immaginava l’uomo del 2000. Da questo memorabile incontro il suo percorso creativo e’ stato capace di catturare la luce tropicale in immagini di rara bellezza, ha sfidato i decimi di secondo, fissando per sempre gli eventi sportivi più emozionanti, ha spogliato le donne più belle del mondo con una sensualità irresistibile.” Tra i numerosi riconoscimenti era orgoglioso di ricordare due portfolio a lui dedicati dal Museo d’Arte Moderna di New York, che lo premiarono per il suo talento artistico. Da Londra, alla fine degli anni ’70, lavora per Condé’ Nast Vogue, e come grande fotografo di moda e comunicazione il successo lavorativo gli permette di incontrare personalita’ che lo spingono a coltivare l’idea, con decenni di anticipo, che il mondo dei Brand del lusso, potessero essere lo strumento piu’ efficace e moderno per produrre cultura. Arte, comunicazione e impresa diventano il suo terreno creativo che lo porta a sintetizzare questo suo concetto con la creazione St Moritz Art Masters Festival, che dal 2008 a 2018, ha trasformato St. Moritz nel più grande Museo d’Arte ” sul tetto del mondo”. 100 milioni di opere d’arte esposte nella piccola citta’ di St Moritz hanno sintetizzato tutta la sua visione artistica e creativa
Monty come una figura capace di creare relazioni e collaborazioni tra settori, persone e aziende diverse. Moda, sport, tecnologia, lifestyle e lusso diventano parti di un unico ecosistema creativo.
Negli anni 80 e 90 la sua vasta esperienza si estende al mondo del cinema e costruisce una piattaforma di relazioni in cui l’arte, la fotografia, la cultura e la qualità diventano un elemento di forza comunicativa. Insieme a Jason Binn negli Stati Uniti crea 14 riviste famose come Ocean Drive,Hamptons,Gotham, ecc… Con la stessa sensualità e creatività lavora come Art Director per diverse riviste, libri, ed edizioni speciali ed e’ stato ideatore di numerosi progetti e eventi come la Formula One Events, il Festival del Fitness, il World Sports Awards e l’Academy of Sport ( divenuto Laureus) , il World Music Award, svariati tornei di golf e eventi del ATP Tennis Tournament. Ha collaborato con la Daimler Chrysler, Mercedes, Richemont, nei loro eventi in tutto il mondo ed è divenuto uno dei migliori image-maker di prestigio, godendo della fama di straordinario P.R. Uomo internazionale e mondiale, esperto in Marketing e Comunicazioni, in Strategie di Business, in Piani e Strategie Operative a un livello inimmaginabile. La propria anima creativa si mette al servizio del mondo del cinema e delle produzioni fotografiche e video, collaborando a produzioni in uscita, ai lungometraggi e ha creato campagne pubblicitarie lasciando il segno in quelle produzioni. Fra le sue amicizie Campioni dello Sport come Ayrton Senna, Gerhard Berger, Gilles Villeneuve, il Principe Ranieri e la Principessa Carolina di Monaco, Re Juan Carlos di Spagna, Stallone, Robert De Niro, Arnold Schwarzenegger, Steven Seagal, Michael Douglas, Kevin Costner, Richard Gere, Sean Connery, Jessica Lange, Julia Roberts, Madonna, Sharon Stone, Kim Basinger, Sandra Bullock, Michelle Pfeiffer, Michael Jackson, George Michael, Elton John, Whitney Houston, Luciano Pavarotti, Eros Ramazzotti etc… e molte altre star.
Il tema centrale della mostra, l’obiettivo è mostrare come le fotografie avessero un ruolo molto simile rispetto a quello che oggi hanno i social media per i nostri tempi. Le fotografie hanno sempre rappresentato un mezzo di comunicazione che resta nel tempo, il calendario non è solo uno strumento promozionale ma un mezzo di comunicazione popolare e permanente, un oggetto di design, un simbolo identitario e riflesso di un’epoca precisa (anni 80 e 90 e 2000).
Da un campo all’altro, attraverso le aziende, uomini e personaggi, dal passato a futuro, Monty Shadow è stato l’uomo che ha firmato il tempo con le sue gocce di creativita’ per inseguire la luce “cosmica” della creatività “. I calendari che ha realizzato per così tante aziende dagli anni 80 fino al 2000 sono stati un mezzo di comunicazione permanente. Viaggiando sempre 250 giorni all’anno tra Inghilterra, Sudafrica e Stati Uniti, arriva in Italia per creare l’identità del Brand attraverso campagne pubblicitarie per la Fila, il brand di abbigliamento sportivo dall’epoca era uno dei brand piu’ importanti al mondo con i suoi campioni mondiali come il tennista Bjorn Borg etc…Fotografa Boris Becker per la Puma, etc.. Era quello il periodo in cui il mondo della comunicazione aveva il “Calendario” come mezzo evolutivo del mezzo pubblicitario, diventando un fenomeno culturale, così come oggi puo’ esserlo il mondo social. Il calendario però era visto e percepito come status symbol, oggetto identitario da possedere. un vero mezzo di comunicazione popolare che permetteva di raggiungere tutti al pari di quello che oggi fa la comunicazione social nel web. Erano un modo per “entrare” nelle case con un messaggio costante e non invasivo e i fattori fondamentali che ne decretarono il successo furono il fatto che I calendari facevano sognare trasmettendo uno stile di vita: sport, moda, auto, tecnologia. Rolls Royce, Ferrari, Mercedes, AMG – Mercedes, DaimlerChrysler, Richemont, Vendome, Esso, Sun International, Royal Resorts, Ellesse, Fila, Polaroid, De Beers, Riva, Revox, Fila, Polaroid, Hasselblad, Contax, Nikon….
Questa sezione spiega la personalità e l’opera di Monty Shadow e come possano ritenersi ancora oggi attuali e un punto di riferimento. La sua capacità di leggere il cambiamento, costruire relazioni, mettere in comunicazione mondi diversi, promuovere il dialogo e il confronto per raccontare vicende umane e d’impresa, rappresentano un valore strategico. Molti dei principi che guidano oggi la comunicazione contemporanea erano già presenti nel suo approccio professionale.
Il valore delle idee, la capacita’ di guardare le cose fino alla loro essenza e per trasformare in progetti unici, apparentemente mai immaginati e impossibili da realizzare. Aggregando talenti e grande visione d’insieme ha dimostrato prima ancora dell’arrivo del digitale che la “vera intelligenza” sono i nostri “occhi” che hanno bisogno di alimentare ogni giorno la nostra creativita’. Divoratore di immagini, i suoi occhi scannerizzare ogni giorno centinaia di immagini cartacee, assorbendo il valore creativo di chi aveva costruito quelle pagine, e che sprizzava fuori nei suoi occhi nell’ammirazione di chi sapeva apprezzare la composizione creativa realizzata. Una vita creativa dedicata a costruire ponti, rivelatrice di una capacità di esaltare le caratteristiche di ciascuno dandogli un respiro internazionale e dinamico. Ha anticipato tendenze della comunicazione e ha accompagnato grandi talenti nei loro percorsi e questo lo ha reso una figura eclettica e lungimirante che è saputo spaziare tra mondi diversi lasciando un segno profondo. La capacità di vedere il mondo con i suoi “occhi”, racconta quanto fosse avanti rispetto ai suoi tempi e quanto sia stato capace di coltivare rapporti profondi e duraturi con figure di spicco. La sua versatilità e la sua capacità di adattarsi a contesti diversi erano il segreto che ha percorso la sua vita e che e’ oggi la sua piu’ grande eredita’.
Monty Shadow è stato un grande fotografo che ha attraversato, con la sua visione creativa, il mondo della moda, dello sport, dell’automotive, dell’editoria, dell’arte e del lusso per creare sinergie di grande successo inimmaginabili. Ha padroneggiato l’arte del Cross-Branding prima che questo diventasse materia di studio nel mondo del Marketing e della Comunicazione e, attraverso le sue formidabili capacità di Public Relation, ha plasmato le fondamenta del suo viaggio creativo. E’ stato un incredibile “connettore umano” e un formidabile uomo di Public Relations, dotato di un grande visione artistica a cui si sono affidati i brand piu’ importanti del mondo per organizzare un’ampia gamma di eventi, siano essi servizi fotografici o interventi di pubbliche relazioni facendo da tramite tra l’Italia, Londra, Monte Carlo, New York e Los Angeles.La sua visione è stata scelto per valorizzare al meglio l’immagine di molte grandi aziende quali . Ha anticipato brillanti intuizioni giornalistiche collaborando con testate come Viva, Time, Life, Omni, Vogue, ll Piacere, Excellence, Sun, Penthouse, Donna, Grand Prix, Sport Illustrated, Gazzetta dello Sport, California Sport & Fitness, Symbol, Paris Match, Stern, Focus, Max e molti altri, arrivando realizzare quasi 3000 copertine. Monty Shadow era un anticonformista, una eminenza grigia, che lavorava completamente al di fuori della strutture dirigenziali, definito da Johann Rupert ( presidente del colosso svizzero del lusso Richemont ) “ uno dei più grandi cani da tartufi” capace di portare alla luce, uno dei piu’grandi casi di successo dell’alta orologeria del 21 Secolo “Panerai e di una delle relazioni più durature tra star del cinema ( Stallone) e orologi, nella storia dell’orologeria.

The Cassina Exbithion ” Trame Fotografiche” intends to show the stories relating Monty Shadow, to allow retracing his long creative activity which has spanned the last 40 years of the history of communication. To document and bear witness to the role and relationships with the worlds in which he has been a participant: from the sport to cinema, fashion, culture, art, luxury, editorial world at national and international level.

Salvador Dali photographed by Monty Shadow – 1970

“I Will miss Monty Shadow, a great bear-like man with a booming voice, glossy black ringlets……. ” Nick Foulkes Speaking about Monty Shadow

Ayrton Senna and Monty Shadow shared their friendship until the champion’s death in 1994.Ayrton “myth” kind with a look “sweet”, he struck the heart of those who loved him, and that his friend has never forgotten.

Monty Shadow was the creator and one of the founders of the Laureus World Sport Awards – the sport’s oscar – supporting its growth as well as the development of the social movement “Laureus Sport For Good” in which Richemont-Mercedes joined forces

Monty Shadow was creator and founder of St Moritz Art Masters festival. The most prestigious art and cultural event, unique to the world.
